Assessore Benveduti: “un mese per la presentazione dei danni diretti e indiretti. Allo studio la zona logistica speciale con un combinato disposto di misure per il rilancio del tessuto economico locale”.
GENOVA. C’è tempo fino al 1 ottobre per presentare la segnalazione dei danni subiti dalle attività economiche genovesi e liguri a seguito del crollo del Ponte Morandi dello scorso 14 agosto. Attraverso la compilazione di un apposito modulo – modello AE attività economiche non agricole -, presentato oggi dall’assessore allo Sviluppo economico Andrea Benveduti e già scaricabile dal sito di Regione Liguria, le aziende, le imprese artigiane e gli esercizi commerciali e professionisti potranno segnalare, entro 30 giorni, i danni, diretti e indiretti, subiti a beni immobili, fabbricati, impianti fissi, macchinari, attrezzature, veicoli, arredi, prodotti Possono essere segnalate anche le spese sostenute per consulenze, ad esempio per perizie.
Per il supporto alla compilazione del modello è possibile contattare gli uffici di CNA Genova allo 010545371 da lunedì 3 settembre

Marchionne era un grande italiano. Un innovatore e un visionario ma con i piedi ben piantati per terra. Ha dimostrato al mondo che le nostre imprese, anche quando sembrano perdute, conservano intatte le energie per ripartire, per tornare forti e per vincere le sfide globali. Un esempio per tutti”. Lo si legge in un comunicato della CNA.
Identità, competenze e risorse per un nuovo racconto del territorio. Ieri, giovedì 19 luglio, presso l’azienda agricola Altavia a Dolceacqua si è tenuto l’evento CNA dedicato alla promozione del turismo esperienziale in Liguria.
Leadership agroalimentare dell’Italia, turismo, Direttiva Bolkestein e imprese balneari, accordo CETA.
I contributi sono destinati al ripristino dei danni occorsi alle attività economiche a seguito dei seguenti Stati di Emergenza:
Favorire la nascita di startup e supportare le imprese che vogliono investire in Italia e in Francia applicando il modello dell’economia circolare al turismo.
“Il primo atto del Governo ha profondamente deluso le aspettative di artigiani e piccole imprese”. Lo si legge in un comunicato della CNA.