Il 21 febbraio si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche del direttivo del Chapter Liguria.
Roberto Burlando è stato eletto come nuovo Segretario del Chapter Liguria, subentrando a Nunzio Di Somma, eletto invece come Vicesegretario. Congratulazioni ad entrambi!
Novità per le imprese dal DPR 146/2018, in attuazione del Reg. UE 517/2014, con la costituzione della Banca Dati F-Gas, che conterrà informazioni sui numeri dei certificati degli acquirenti e sulla quantità e tipologia di gas fluorurati venduti.
In un NUOVO MERCATO del LAVORO: Scelte, opportunità, bilateralità e relazioni sindacali.
GENOVA, 22 Marzo ore 14,30 Sala di rappresentanza Regione Liguria Via Fieschi n° 15 – Torre A - Piano 11°
Il convegno, organizzato dalla CNA Liguria in collaborazione con l’Ordine dei consulenti del lavoro della Provincia di Genova, è dedicato all’approfondimento dei temi del mercato del lavoro, delle politiche attive, della bilateralità e della contrattazione. Vedrà la partecipazione di illustri ospiti che analizzeranno le recenti novità in tema di incentivi alle imprese, alle assunzioni e al reddito di cittadinanza.
Il Centro Studi CNA rileva che nel 2018 la produzione manifatturiera dell’Italia ha accusato quattro contrazioni congiunturali trimestrali consecutive: -0,3% nel primo trimestre, -0,5% nel secondo e nel terzo trimestre, -0,9% nel quarto trimestre.
“Per ritrovare un anno con la produzione manifatturiera in terreno negativo in tutti e quattro i trimestri bisogna risalire al 2012 – spiega il Direttore Cna La Spezia Angelo Matellini-, quando la caduta prolungata dell’attività produttiva era coincisa ed era stata in parte determinata da eventi eccezionali quali la crisi dello spread e una restrizione fiscale particolarmente accentuata. Per effetto di questi andamenti congiunturali, nel quarto trimestre 2018 i volumi complessivamente prodotti sono risultati in diminuzione di 2,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente quando, invece erano aumentati del 4,9%”.
Si informa che dopo alcune settimane di attesa, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 22 febbraio il DPCM 24 dicembre 2018 “Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2019”. La pubblicazione di questo provvedimento, come noto, fa scattare la proroga di 120 giorni, pertanto la data entro cui presentare il MUD slitta al 22 giugno.
A cosa servono le nostre tasse? Come vengono utilizzati e cosa sostengono le imposte?
E’ necessario rispondere a questa domanda per capire quanto le scelte economiche della politica governativa incidano nei nostri personali bilanci quotidianamente. Tanto più se si è imprenditori ed artigiani.
Al quesito prova a rispondere dati alla mano Cna Liguria osservando il quadro riassuntivo della destinazione delle imposte dell’Agenzia delle Entrate che presenta le seguenti dodici voci: Previdenza e assistenza (21,23%), Sanità (19,34%), Interessi su debito pubblico (11,03%), Istruzione (10,90%), Difesa, ordine pubblico e sicurezza (8,82%), Servizi Generali delle Pubbliche Amministrazioni (8,32%), Economia e lavoro (6,57%), Trasporti (4,43%), Contributo Bilancio UE (2,68%), Protezione dell’ambiente (2,50%), Cultura e sport (2,37%), Abitazioni e assetto del territorio (1,81%).
Passa alla fase di indagine il progetto “La nautica in Liguria” sull’economia del mare realizzato da Cna Liguria nell’ambito del progetto di formazione realizzato in collaborazione con Regione Liguria. CNA, partendo da un’indagine demoscopica con la somministrazione di un questionario finalizzato all’individuazione dei fattori di competitività e agli sviluppi futuri delle imprese della filiera della nautica, coinvolge imprenditori, Micro e Piccole imprese, professionisti che siano direttamente od indirettamente interessati alla formazione settoriale.
Grazie allo stanziamento di nuove risorse finanziarie pari a 480 milioni di euro, dal 7 febbraio 2019 riapre lo sportello per le agevolazioni della Nuova Sabatini: - per le piccole e medie imprese - che investono in macchinari, impianti, attrezzature.
Dal fondo strategico regionale, 5 milioni di euro per uno strumento finanziario per il capitale di rischio.
OBIETTIVO
Scopo dello strumento finanziario è sostenere la crescita e lo sviluppo delle piccole e medie imprese e contribuire al miglioramento dell’efficienza del mercato dei capitali e favorire lo sviluppo degli investimenti nel capitale di rischio delle start up e nelle piccole e medie imprese operanti sul territorio della Regione Liguria, mediante il co-investimento diretto, insieme a terzi investitori privati che siano indipendenti rispetto alle imprese, in strumenti finanziari prevalentemente di equity e quasi - equity.
Il risarcimento è previsto per le aziende e i professionisti che hanno avuto un decremento del fatturato dal 14 agosto al 29 settembre (data di entrata in vigore del Decreto Genova) rispetto al valore mediano dello stesso periodo nel triennio precedente 2015-2017, sino a un massimo di 200.000 euro.
Le domande potranno essere presentate dal 15 gennaio al 28 febbraio alla Camera di Commercio da quelle aziende che avevano denunciato un danno (entro l’8 ottobre 2018) tramite il modello AE.
Incentivare le imprese a realizzare interventi per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti, riscontrabile con quanto riportato nel DVR (Documento di Valutazione dei Rischi).
Per gli Assi 1, 2, 3: contributo a fondo del 65% delle spese ammissibili con un massimo erogabile di € 130.000 e un minimo di € 5.000.
Regione Liguria ha stanziato 8 milioni di euro per agevolazioni alle piccole e medie imprese che investono nella riduzione dei consumi energetici aziendali.
Il bando prevede l'80% di agevolazione sull'investimento ammissibile con 2 agevolazioni congiunte: un finanziamento a tasso 0,50% annuo e un contributo a fondo perduto. Potrà trattarsi anche di investimenti già in parte realizzati, per esempio caldaie, serramenti, cappotti termici,... la cui riduzione dei consumi energetici dovrà essere certificata da una diagnosi energetica, anch'essa finanziabile.
Per saperne di più, contatta gli Uffici Credito CNA presenti nelle 4 province. Sapranno darti maggiori informazioni, valutare se il tuo progetto di investimento è coerente con il bando, suggerirti un tecnico per la redazione della diagnosi energetica.