CNA giudica molto negativamente la misura del Decreto Crescita che consente all’impresa esecutrice dei lavori, per la riqualificazione energetica e per la messa in sicurezza anti-sismica degli immobili, di anticipare al cliente la detrazione sotto forma di sconto in fattura, con la possibilità di recuperarlo in cinque anni. Questa ipotesi scarta a priori artigiani e piccole imprese, che non dispongono dei polmoni finanziari sufficienti a trasformarsi in bancomat, oltre tutto non il loro ruolo, e quindi sono costretti a lavorare per i grandi gruppi, sottostando alle loro condizioni e senza la possibilità di emanciparsi e di crescere.
Apprezzabili il ricorso all’affidamento diretto fino a 150mila euro e l’utilizzo della procedura negoziata fino a un milione di euro. Assolutamente contrari all’eliminazione di ogni limite al subappalto e all’estensione del perimetro di attività ai lavori pubblici della Consip.
olto negativamente l’emendamento all’articolo 10 del Decreto Crescita, in discussione alla Camera. Se approvato, questo emendamento, presentato dai relatori, non risolverebbe i problemi già sollevati dalla CNA sulla cessione dei crediti relativi alle detrazioni fiscali per i lavori di riqualificazione energetica e antisismica. Non è stata intaccata, infatti, la complessità delle procedure adottate per il riconoscimento dei benefici fiscali in una sola soluzione. E rimangono inalterati i rischi per le piccole imprese di restare schiacciate dai grandi fornitori, che si qualificherebbero come ultimi acquirenti dei crediti d’imposta e potrebbero fissare i prezzi per la loro ri-cessione e per l’esecuzione dei lavori.
Stanziati 8,2 milioni a favore del commercio, suddivisi in tre ambiti:
Soggetti beneficiari
Le attività economiche danneggiate dalla mareggiata del 29-30 ottobre 2018 che abbiano presentato il modello AE alla CCIAA competente per territorio possono presentare domanda per ottenere un contributo in de minimis fino a 20.000 euro ad azienda, fino alla copertura del 100% del danno subito e segnalato.
Dal 29 aprile al 20 maggio
35 milioni di euro destinati alle imprese artigiane, medie e piccole per la realizzazione e la diffusione di iniziative di formazione continua e aggiornamento professionale nei prossimi quindici mesi. Lo ha deciso il consiglio di amministrazione di Fondartigianato.
genzia delle Entrate (Direzione Centrale Normativa) ha pubblicato ieri la Risoluzione n. 46/E/2019 (v. allegato). nella quale, rispondendo ad un quesito, si conferma l’interpretazione data da CNA e cioè che pur essendovi un obbligo introdotto dalla Legge di Bilancio 2018 di inviare ad ENEA i dati relativi agli interventi di risparmio energetico effettuati, il mancato invio non comporta alcuna sanzione, né tantomeno la perdita del diritto alla detrazione da parte del contribuente.