Regione Liguria con DGR n. 720 del 19/07/2024 ha approvato l'Avviso pubblico per la presentazione di operazioni finalizzate alla realizzazione di interventi integrati per favorire l'inserimento socio lavorativo di soggetti a rischio di emarginazione sociale, a valere sulla Priorità 3 "Inclusione Sociale" – Ob. Spec. Eso 4.8 del Pr Fse+ Regione Liguria 2021-2027, Finanziato con Dgr n. 720 del 19/07/2024:
"Abilità al plurale 3" - Invito a presentare operazioni finalizzate alla realizzazione di interventi integrati per favorire l'inserimento socio lavorativo di soggetti a rischio di emarginazione sociale.
Data apertura: 02/09/2024
Scadenza: ore 12.00 del 18/10/2024
Le proposte di candidatura devono essere redatte esclusivamente utilizzando l'apposita modulistica prescritta nel bando.
Le candidature devono pervenire entro le ore 12 del 18 ottobre 2024 al seguente indirizzo di posta elettronica certificata - pec riservata: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
A questo link trovate materiali, istruzioni e faq.
#PRFSELIGURIA
In un momento storico caratterizzato da sfide energetiche sempre più pressanti, il ruolo della CNA si è rivelato cruciale nel sostenere le imprese italiane. Il Decreto Legge 19/2024, noto come Piano Transizione 5.0, rappresenta un’importante vittoria per la CNA e una grande opportunità per artigiani e PMI, grazie all’introduzione di nuove agevolazioni fiscali per progetti di autoproduzione e risparmio energetico.
Grazie anche al tempestivo intervento di CNA Liguria la Regione Liguria ha rivisto l'Ordinanza accogliendo il necessario rimando al "Documento valutazione Rischi". L'ordinanza regionale 2/2024 mantiene come scadenza il 31 agosto salvo successivi provvedimenti, e va incontro alla tutela della salute dei lavoratori recependo alcune segnalazioni ricevute per i lavori di pubblica utilità e per le aree territoriali nelle quali le parti sociali hanno già definito protocolli per la gestione dell'esposizione prolungata dei lavoratori al calore.
Richiesto a livello regionale a Scajola di farsi portavoce per criteri univoci. CNA Balneari ha richiesto a livello nazionale un incontro urgente, con due lettere distinte, al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga. Tema delle richieste la scadenza, imposta dalla legge 118/2022, delle concessioni balneari, prevista tra meno di cinque mesi, in assenza di una norma nazionale e senza linee guida omogenee per l’intero sistema balneare italiano. Privilegiando il dialogo rispetto alle espressioni di protesta e a manifestazioni che non aiutano alla soluzione dell’annosa “questione balneare”, CNA Balneari chiede un intervento tempestivo del Governo per riaprire il confronto con una categoria investita da un profondo disorientamento, causato dalle ripetute pronunce degli organi di giurisdizione nazionali ed europei nonché dalle disomogenee iniziative intraprese dai Comuni.
Regione Liguria ha emanato un’ordinanza con la quale si impone il divieto, nel caso di riscontrino particolari condizioni climatiche, di lavorare tra le 12.30 e le 16.00, su tutto il territorio della regione, nei settori agricolo, florovivaistico, nei cantieri edili ed affini, in condizioni di esposizione prolungata al sole, fino al 31 agosto 2024.
Ecco alcuni punti salienti:
In Liguria parte la fase sperimentale della Banca Dati nazionale delle Strutture Ricettive e degli immobili destinati a locazione breve o per finalità turistiche.
I contributi erogati per assunzioni, sostegno alla maternità, qualità, sicurezza e Formazione ammontano a circa 275.000 mila euro. L’E.B.LIG. è l’ente bilaterale ligure che si occupa dell’artigianato, in particolare dei temi della formazione e dell’apprendistato, della sicurezza in ambito lavorativo, dell’occupazione e della cassa integrazione per i dipendenti, a cui aderiscono circa 7.000 imprese e 30.000 dipendenti.
SMARTcup Liguria è il concorso di idee imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico che si propone l’obiettivo di promuovere e sostenere l’avvio di realtà innovative frutto dei migliori risultati della ricerca nazionale, favorendone l’insediamento sul territorio regionale.