Con una dotazione finanziaria di 4 milioni e 600mila, in attuazione delle politiche di contrasto allo spopolamento e di promozione dello sviluppo sostenibile nelle aree interne regionali, Regione Liguria ha emanato un bando che prevede un contributo "una tantum" per sostenere e rilanciare le attività economiche nei Comuni dell’entroterra ligure. L’obiettivo è quello di garantire servizi, lavoro e presenza attiva, rendendo le nostre aree interne una scelta di vita sostenibile.
La misura è destinata al sostegno della liquidità delle microimprese già attive nei comparti dell’artigianato, del commercio, dei servizi di ristorazione e delle cooperative di comunità che fanno attività di impresa localizzate in comuni non costieri con popolazione non superiore ai 5.000 abitanti.
Il contributo "una tantum" che potrà arrivare fino a 3.600 euro è concesso a fronte di spese di gestione come canoni di locazione, utenze e tributi locali.
Le domande potranno essere presentate attraverso la piattaforma Filse dal 15 Settembre al 31 ottobre 2025, salvo esaurimento aniticipato delle risorse.
Per maggiori informazioni e presentazione della domanda, contatta gli Uffici Credito CNA in ogni provincia.
Importante comunicazione per le ditte del settore cosmetico: Cna La Spezia informa che a seguito dell’adozione del Regolamento (UE) 2025/877 dal 1° settembre 2025 è stata vietata l’immissione sul mercato e l’utilizzo di cosmetici contenenti una serie di sostanze classificate come CMR, molte delle quali fino ad oggi utilizzate in prodotti di largo consumo. L’elenco aggiornato comprende oltre 20 nuove sostanze completamente vietate nei prodotti cosmetici.
Nuovo bando PR FESR, Azione 1.1.1 da 5 milioni per sostenere i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’ambito dell'area strategica “Salute e Scienze della Vita”, individuata dalla Smart Specialisation Strategy regionale (S3). La misura intende potenziare la filiera biomedicale ligure per creare occupazione sul territorio e consolidare la presenza sui mercati nazionali e internazionali.
Regione Liguria ha approvato il decreto dirigenziale che rende pienamente operativa la misura da 1,7 milioni di euro destinata alla riqualificazione delle aree urbane a rischio di tenuta della rete distributiva e al funzionamento dei CIV - Centri Integrati di Via. La dotazione economica proviene dai contributi versati dalle medie e grandi strutture di vendita insediate sul territorio ligure e verrà così reinvestita a favore del commercio di prossimità.
Il marchio regionale “Artigiani in Liguria” si amplia, accogliendo due nuovi settori strategici dell’artigianato locale: Gastronomia tipica del territorio e Acconciatori. La Commissione regionale per l’Artigianato, in collaborazione con CNA Liguria, Confartigianato Liguria e il sistema delle Camere di Commercio liguri, ha elaborato e approvato i disciplinari relativi a queste due professioni, ampliando così il numero dei settori riconosciuti dal marchio regionale.
Il 10 dicembreprossimol’Unesco voterà a Nuova Delhi la candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’umanità. La candidatura, promossa dal