Progetti di Ricerca e Sviluppo per applicazioni e servizi innovativi in ambito downstream spaziale

loghi PR FESR 2127Regione Liguria stanzia 2 milioni di euro per supportare la creazione di un ecosistema dedicato al settore della Space economy.

Possono presentare domanda di contributo le micro, piccole, medie e grandi imprese in forma singola (solo le PMI) o associata, costituite in ATS e operanti negli ambiti Strategia di specializzazione intelligente regionale.

Sono ammessi i progetti che prevedono attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale per la creazione di nuove applicazioni e servizi downstream nell'ambito della Space economy, che sfruttino i dati, la tecnologia e le infrastrutture spaziali per migliorare i settori terrestri nei seguenti ambiti tematici:

  • Infrastrutture critiche: sicurezza delle infrastrutture di trasporto e delle reti di distribuzione di energia e di fluidi liquidi e gassosi
  • Ambiente: monitoraggio ambientale, gestione delle risorse naturali, prevenzione e gestione dei disastri naturali
  • Nuclei urbani: applicazioni utili al contrasto degli impatti dei cambiamenti climatici sui nuclei urbani, applicazioni per la mobilità, i trasporti, il monitoraggio ambientale urbano, prevenzione e gestione dei rischi urbani
  • Salute: applicazioni per migliorare diagnosi, trattamento, prevenzione e monitoraggio sanitario, per identificare tendenze epidemiologiche, sistemi di prevenzione delle malattie, gestione delle crisi sanitarie e logistica sanitaria

I progetti dovranno avere durata di 18 mesi - con un’unica possibilità di proroga di 6 mesi - e dovranno essere avviati dopo la presentazione della domanda e non oltre 45 giorni dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione.

Le spese ammissibili sono:

  • spese del personale (nel limite massimo del 70% del costo del progetto);
  • i costi relativi a strumentazione e attrezzature;
  • spese per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne e i servizi di consulenza (nel limite del 40% del costo del progetto);
  • lo studio di fattibilità correlato al progetto di investimento (nel limite max del 10%);
  • costi di esercizio come l’acquisto di materiali, forniture e prodotti per la realizzazione di prototipi e dimostratori;
  • le spese generali riconosciute forfettariamente nella misura massima del 15%

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto calcolato sulle spese ammesse e nella misura sotto indicata:

Micro e piccola impresa: per la ricerca industriale il 70% e per lo sviluppo sperimentale il 45%
Media impresa: per la ricerca industriale il 60% e per lo sviluppo sperimentale il 35%
Grande impresa: per la ricerca industriale il 50% e per lo sviluppo sperimentale il 25%

Il contributo massimo concedibile è di 500 mila euro

La procedura offline di caricamento della domanda sarà disponibile dal 10 giugno.

Le domande potranno essere presentate dal 27 giugno al 31 luglio 2025.

Per maggiori informazioni, contatta gli Uffici Credito CNA in ogni provincia.

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