La burocrazia rimane un elemento che frena le potenzialità di sviluppo e di crescita dell’Italia. E presta il fianco a comportamenti opachi che non di rado alimentano la corruzione. Questo nonostante i numerosi tentativi di riforma, i proclami di ogni governo e di ogni forza politica, l’avanzare dei processi di innovazione e digitalizzazione. Quasi la burocrazia fosse un Moloch invincibile.
A pesarne l’impatto sull’avvio di attività imprenditoriali, e quindi sulla propensione all’imprenditorialità del nostro Paese, è la CNA con l’Osservatorio “Comune che vai, burocrazia che trovi”, alla prima edizione. Una indagine condotta sul campo, in collaborazione con 52 CNA territoriali, in rappresentanza di altrettanti comuni, di cui 50 capoluoghi di provincia.

Marchionne era un grande italiano. Un innovatore e un visionario ma con i piedi ben piantati per terra. Ha dimostrato al mondo che le nostre imprese, anche quando sembrano perdute, conservano intatte le energie per ripartire, per tornare forti e per vincere le sfide globali. Un esempio per tutti”. Lo si legge in un comunicato della CNA.
Identità, competenze e risorse per un nuovo racconto del territorio. Ieri, giovedì 19 luglio, presso l’azienda agricola Altavia a Dolceacqua si è tenuto l’evento CNA dedicato alla promozione del turismo esperienziale in Liguria.
Leadership agroalimentare dell’Italia, turismo, Direttiva Bolkestein e imprese balneari, accordo CETA.
“Il primo atto del Governo ha profondamente deluso le aspettative di artigiani e piccole imprese”. Lo si legge in un comunicato della CNA.