Sono trascorsi ormai quasi due mesi dall’esplosione dell’emergenza sanitaria COVID-19. In questo periodo il Governo è intervenuto varando misure di contenimento della diffusione dell’epidemia imponendo limitazioni agli spostamenti e allo svolgimento delle attività economiche e al contempo ha varato misure a sostegno dell’economia e dell’occupazione.
Tutte le indicazioni per il settore agroalimentare in relazione al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020: ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale.
Fin dall'inizio dell’emergenza epidemiologica legata al virus COVID-19 l’attività della Protezione civile della Liguria è stata indispensabile al pari dell’incommensurabile impegno di tutto il comparto sanitario. I volontari della Protezione civile ligure sono impegnati nell‘organizzare e svolgere la consegna delle mascher
Quasi 30mila imprese italiane in meno nei primi tre mesi del 2020. Il saldo peggiore da sette anni a questa parte. Una sorta di anticipo dello tsunami che l’epidemia di Coronavirus ha scatenato e che del periodo in esame ha effettivamente coperto solo una ventina di giorni. Aggiungendosi, altresì, a una crisi latente: l’ultimo trimestre del 2019 aveva già lasciato sul terreno circa 21mila imprese. A registrare il crollo è stata l’indagine periodica di Unioncamere-Infocamere sulla nati-mortalità delle imprese.
CNA Benessere e Sanità rinnova l’allarme sul dilagare dell’abusivismo che penalizza le imprese di acconciatura ed estetica e mette a rischio la salute delle persone. Il Presidente di CNA Benessere e Sanità, Antonio Stocchi, ha inviato una lettera al Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, e al presidente dell’Anci, Antonio De Caro, nella quale evidenzia che le imprese regolari sono oggi chiamate “a contrastare più di prima il diffondersi dell’esercizio abusivo della professione. Le innumerevoli segnalazioni che CNA Benessere e Sanità sta ricevendo, confermano, purtroppo, il dilagare di una pericolosa pratica illegale, che mette a repentaglio la salute dei cittadini e la tenuta degli operatori che si attengono al rispetto delle regole”.
Misure forti e straordinarie per superare l’emergenza sanitaria ed economica provocata dal coronavirus tutelando salute, livelli di reddito e tessuto produttivo; definire un percorso chiaro e ordinato per la “riapertura”, e un progetto per offrire una visione del futuro dell’Italia con riforme e interventi per rimuovere le criticità strutturali di cui soffre il Paese.
E’ molto critico il giudizio della Cna sul pacchetto di misure per il credito contenuto del decreto liquidità pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale. "Il testo non soddisfa l'urgenza di mettere a disposizione di tutti gli operatori economici la minima liquidità necessaria a far fronte alle spese correnti che devono essere onorate per non far saltare tutta la catena dei pagamenti -. Commenta Massimo Giacchetta Presidente Cna Liguria -. Senza liquidità non si potranno pagare stipendi, affitti, fornitori mettendo in crisi famiglie e altre imprese”.
Crollo verticale del fatturato per il settore del turismo. L’emergenza sanitaria ha provocato la paralisi dell’intera filiera che genera circa il 12% del Pil italiano. Anche per la Liguria la percentuale dell’economia turistica è in linea con quella nazionale così come la contrazione. Secondo le stime elaborate da Cna nel primo semestre del 2020 i ricavi del turismo subiranno una contrazione del 73%. Il giro d’affari atteso è di appena 16 miliardi di euro rispetto ai 57 miliardi dello stesso periodo dell’anno scorso. Compromessa anche la stagione estiva. Cna prevede che tra luglio e settembre mancheranno all’appello circa 25 milioni di stranieri.
Si compone di due soli articoli il Decreto firmato dal presidente del consiglio dei ministri sulle misure per la sospensione delle attività produttive non essenziali al fine di contrastare la diffusione del virus
Il consiglio di amministrazione di San.Arti., di cui la CNA esprime la presidenza, ha approvato un pacchetto di misure straordinarie per sostenere le imprese ed i lavoratori dell’artigianato in questo momento così difficile per il Paese. Il
La CNA è vicina agli italiani e potenzia l’operatività digitale per rispondere alle esigenze di cittadini e imprese nella fase di emergenza sanitaria. Da oggi il Patronato Epasa-Itaco assicura la fornitura di servizi senza andare allo sportello, ma facendo tutto da casa. #NoiCiSiamo è la parola d’ordine del Patronato per rispondere ai bisogni delle persone. “Andando sul sito
“Il decreto CuraItalia, contenente le misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell'emergenza coronavirus sull’economia è solo un primo passo-. Commenta il Presidente Cna Liguria Massimo Giacchetta -. Le risorse messe in campo, 25 miliardi, seppure importanti, non saranno sufficienti a proteggere lavoro autonomo e piccole imprese con interventi adeguati alla drammatica gravità della situazione”.
Cig per tutti, stop tasse e mutui casa, congedi familiari e autonomi: le principali misure del decreto. Taglio bollette: le ipotesi - La corsa di Governi e banche centrali per salvare l’economia
Le organizzazioni datoriali, tra le quali CNA, hanno sottoscritto, con i sindacati e sotto la regia del Governo, il protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro. Il documento conferma l'impegno per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori e degli imprenditori che continuano a svolgere la propria attività, con l'obiettivo di consentire una lotta ordinata alla diffusione del virus e la prosecuzione delle attività produttive e dei servizi essenziali.