"Si tratta, infatti -, spiega il portavoce di Cna Cinema e Audiovisivo Liguria Alfonso Cioce -, di luoghi che hanno assicurato nei mesi scorsi la fruizione investendo in misura importante per adeguare gli standard di sicurezza nei propri spazi, garantendo tutte le norme di sicurezza igienico sanitarie, dal tracciamento dei posti alla sanificazione, al distanziamento, al ricambio dell'aria, al controllo della temperatura e all'uso della mascherina obbligatoria”. L'esercizio cinematografico è il primo indispensabile creatore della catena del valore di tutta la filiera del cinema. “Guardando ai dati – prosegue Cioce - nel periodo dal 15 giugno al 25 ottobre 2020 gli spettatori in Italia sono stati circa 5.000.000, con un solo caso di contagio certificato.
“Le nuove limitazioni imposte sono dettate dal pericoloso aumento della curva in crescita dei contagi, la Liguria resta in zona rossa, dunque, non possiamo esimerci da applicare maggiori cautele -. Commenta il Presidente Cna Liguria Massimo Giacchetta -. Tuttavia, la chiusura alle 18 delle attività per alcune realtà diventa un azzeramento totale del proprio incasso e reddito. La nuova stretta governativa rischia di mettere definitivamente al tappeto interi settori dell’economia italiana, innescando una crisi sociale pericolosa e senza precedenti”.
Appuntamento domani, sabato 24 ottobre 2020, dalle 10.30 alle 13 con la prima Assemblea nazionale CNA in versione interamente digitale. Diecimila artigiani, piccoli e medi imprenditori saranno collegati in streaming da tutta Italia. L'evento sarà trasmesso in diretta dall’Auditorium della sede nazionale di Roma.
Le informazioni utili per imprese sugli ecobonus: aspetti tecnici, fiscali e i consigli per le imrpese nell'evento organizzato e promosso da Cna Liguria. Guarda l'evento informativo organizzato da Cna Liguria:
Un aiuto concreto per districarsi nella giungla delle novità previste dal Superbonus introdotto dal Decreto Rilancio? In soccorso di artigiani e professionisti CNA Liguria ha organizzato un incontro dal titolo “Gli
Per tutte le attività economiche, diverse dall'agricoltura, è prevista la possibilità di segnalare i danneggiamenti subiti attraverso il cosidetto
Cna Liguria si unisce al coro delle altre Confederazioni regionali e sollecita il Governo a rifinanziare il fondo che riconosce ad artigiani e imprese un credito d'imposta del 60% a fronte delle spese sostenute per sanificazione e acquisto di dispositivi di protezione. La dotazione di 200 milioni per il 2020 si è rilevata ampiamente insufficiente alla luce della richiesta dai beneficiari e ha così obbligato l’Agenzia delle Entrate a ripartire le risorse, riducendo ad un misero 9% la misura effettivamente utilizzabile del credito d’imposta.
Resta alta la voglia di fare impresa tra gli italiani nonostante le mille difficoltà che devono affrontare, ma il contesto non aiuta e incide in modo negativo sulla capacità di essere competitivi. Nel 2019 le nuove attività imprenditoriali a livello nazionale hanno superato la soglia di 353 mila, pari a un tasso di natalità del 5,8% che conferma la vitalità degli italiani nel fare impresa. Da una analisi realizzata dal Centro Studi della Cna emerge però il progressivo deterioramento del tasso di sopravvivenza delle imprese italiane.
La Confederazione nazionale dell'Artigianato e Piccola e Media Impresa della Liguria consegna alla Vostra attenzione un documento di dieci proposte a cui dare da subito considerazione.
Con ‘Gesti e Gusti di Liguria’ si avvia il percorso di promozione delle piccole e medie imprese che vogliono affacciarsi sui mercati internazionali. CNA Liguria sostiene i processi di internazionalizzazione delle PMI verso nuovi spazi commerciali prioritariamente in una logica di filiera, che consenta di sviluppare strategie tematiche condivise e strumenti operativi al fine di sostenere e accrescere una maggiore e migliore proiezione internazionale.
Previsto un iter procedurale più snello e veloce per le imprese associate e soluzioni ad hoc per condomini e privati che commissionano i lavori.
AGEVOLAZIONI DE MINIMIS:
SOGGETTI BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Liguria che esercitano un’attività economica tra quelle indicate dell’Allegato 1 al bando. Rispetto alla prima edizione del bando sono stati ampliati i codici di attività ammissibili (vedere nuovo elenco).