Dieci proposte concrete e prioritarie per lo sviluppo delle piccole e medie imprese della Liguria, in una regione in cui il tessuto economico è composto prevalentemente, oltre il 90%, da PMI. Dalle infrastrutture, alla green economy sino al recupero delle aree interne. A realizzare il documento con proposte e suggerimenti e consegnarlo ai candidati delle elezioni regionali 2024 è CNA Liguria che con i suoi oltre 20mila associati a livello regionale è la maggiore associazione di rappresentanza delle piccole e medie imprese (9520 aziende, 3539 cittadini e 7411 pensionati associati).
Sono state prorogate al 30 settembre le iscrizioni a ‘Cambiamenti’, il
Sarà il Salone Nautico “più grande di sempre” quello in programma dal 19 al 24 settembre nell’area del Waterfront di Levante, ormai ex Fiera di Genova, presentato oggi da Confindustria Nautica a Palazzo della Meridiana. L’edizione numero 64 potrà contare su 220mila metri quadrati di spazio espositivo, 5mila in più dell’anno scorso, di cui l’85% all’aperto. Con una novità scenografica importante: i visitatori faranno il loro ingresso attraverso il Palasport, ristrutturato nella sua parte centrale.
In un momento storico caratterizzato da sfide energetiche sempre più pressanti, il ruolo della CNA si è rivelato cruciale nel sostenere le imprese italiane. Il Decreto Legge 19/2024, noto come Piano Transizione 5.0, rappresenta un’importante vittoria per la CNA e una grande opportunità per artigiani e PMI, grazie all’introduzione di nuove agevolazioni fiscali per progetti di autoproduzione e risparmio energetico.
Grazie anche al tempestivo intervento di CNA Liguria la Regione Liguria ha rivisto l'Ordinanza accogliendo il necessario rimando al "Documento valutazione Rischi". L'ordinanza regionale 2/2024 mantiene come scadenza il 31 agosto salvo successivi provvedimenti, e va incontro alla tutela della salute dei lavoratori recependo alcune segnalazioni ricevute per i lavori di pubblica utilità e per le aree territoriali nelle quali le parti sociali hanno già definito protocolli per la gestione dell'esposizione prolungata dei lavoratori al calore.
Richiesto a livello regionale a Scajola di farsi portavoce per criteri univoci. CNA Balneari ha richiesto a livello nazionale un incontro urgente, con due lettere distinte, al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga. Tema delle richieste la scadenza, imposta dalla legge 118/2022, delle concessioni balneari, prevista tra meno di cinque mesi, in assenza di una norma nazionale e senza linee guida omogenee per l’intero sistema balneare italiano. Privilegiando il dialogo rispetto alle espressioni di protesta e a manifestazioni che non aiutano alla soluzione dell’annosa “questione balneare”, CNA Balneari chiede un intervento tempestivo del Governo per riaprire il confronto con una categoria investita da un profondo disorientamento, causato dalle ripetute pronunce degli organi di giurisdizione nazionali ed europei nonché dalle disomogenee iniziative intraprese dai Comuni.
Regione Liguria ha emanato un’ordinanza con la quale si impone il divieto, nel caso di riscontrino particolari condizioni climatiche, di lavorare tra le 12.30 e le 16.00, su tutto il territorio della regione, nei settori agricolo, florovivaistico, nei cantieri edili ed affini, in condizioni di esposizione prolungata al sole, fino al 31 agosto 2024.
Ecco alcuni punti salienti:
In Liguria parte la fase sperimentale della Banca Dati nazionale delle Strutture Ricettive e degli immobili destinati a locazione breve o per finalità turistiche.
I contributi erogati per assunzioni, sostegno alla maternità, qualità, sicurezza e Formazione ammontano a circa 275.000 mila euro. L’E.B.LIG. è l’ente bilaterale ligure che si occupa dell’artigianato, in particolare dei temi della formazione e dell’apprendistato, della sicurezza in ambito lavorativo, dell’occupazione e della cassa integrazione per i dipendenti, a cui aderiscono circa 7.000 imprese e 30.000 dipendenti.
Un importante accordo è stato firmato nei giorni scorsi tra CNA Liguria e Artigiancredito. L’accordo quadro regionale è stato sottoscritto dal Presidente di CNA Liguria Massimo Giacchetta e dal Presidente di Artigiancredito Fabio Petri e regola i rapporti di collaborazione all’interno del territorio ligure e che potrà avvalersi della solidità del confidi Artigiancredito espressione del mondo associativo della piccola e media impresa. In contemporanea, sono state siglate quattro convenzioni nelle sedi CNA territoriali della Liguria che renderanno operativo l’accordo.
Assemblea regionale per Cna Liguria con un gradito ospite: al confronto e approvazione del bilancio, oltre ai presidenti e direttori territoriali, ha partecipato il vicepresidente nazionale di Cna Fabio Petri. “Cna è un’associazione coerente e democratica che sostiene nei confronti dei referenti istituzionali e politici interessi collettivi non personali – ha sottolineato il Presidente Massimo Giacchetta -. Abbiamo approvato il lavoro e il bilancio di un anno e abbiamo incontrato gli imprenditori delegati dalle Cna territoriali per guardare anche ai progetti futuri. Abbiamo necessità di intercettare i cambiamenti che interessano le attività, ci sono settori emergenti, penso al campo digitale e tecnologico, e altri fortemente in crisi post covid”.